Viaggi comodi e sicuri scegli il traghetto

Da solo o in compagnia, da molti anni viaggio instancabilmente attraverso l’Europa, ed una volta passate al setaccio tutte le mete più gettonate, ho iniziato a dedicarmi a quelle un po’ meno note, che si sono spesso rivelate delle piccole ‘perle’ inspiegabilmente escluse dai principali itinerari turistici.

Uno dei casi più sorprendenti è costituito dall’Albania, che ho avuto modo di visitare la scorsa estate: a dispetto di quanto pensino alcuni italiani, si tratta di un paese moderno e pieno di giovani, le cui città possono vantare una pulizia che farebbe invidia a tanti centri del “Bel Paese”.

Scegliendo tra i vari traghetti da Trieste, la mia città, ero seriamente indeciso se guidare fino a destinazione (attraversando numerosi confini di stato) o se imbarcare la mia auto sul traghetto; alla fine ho optato per questa seconda opzione, e non posso che ritenermi soddisfatto della scelta.


La traversata, operata da “Adria Ferries”, è stata piuttosto piacevole: mi sono imbarcato a mezzogiorno per poi arrivare a Durazzo nel primo pomeriggio del giorno successivo.
Il traghetto era molto confortevole: a bordo sono presenti diversi ristoranti e bar, oltre che una piccola sala slot machine, e la cabina nella quale ho alloggiato era estremamente comoda: sono arrivato a Durazzo perfettamente riposato, e tutt’ora non riesco proprio a considerare la traversata come una ‘noiosa attesa’, ma piuttosto come una parte integrante di questa splendida vacanza!
Il tutto è venuto a costare circa 150€ a tratta (incluso il trasporto della mia auto), e mi ha risparmiato lunghe ore di guida attraverso i Balcani.
Durazzo è una città famosa soprattutto per il suo litorale dall’acqua cristallina, ma che a me ha colpito soprattutto per l’allegria delle persone che la popolano: viaggiando in solitaria è importante per me riuscire ad entrare in contatto con la gente del luogo, e a Durazzo (come nell’intera Albania) ho stretto numerose amicizie.
Le spiagge che più mi sono piaciute sono quelle a Nord della città, contornate da una fitta vegetazione e da piccoli promontori (mi hanno vagamente ricordato le coste del nostro Salento).
Alle spalle del lungomare, il centro di Durazzo è pieno di negozi nei quali si possono fare ottimi affari (il costo della vita è sensibilmente più basso che in Italia), e molti sono i siti culturali della città, primo tra tutti la “Moschea Et’hem Bey”, con le sue preziose decorazioni.
L’Albania è poi un paese relativamente piccolo, e facendo base a Durazzo si possono visitare un po’ tutte le sue attrazioni: Tirana, ad esempio, è raggiungibile in circa 40 minuti di auto; ho poi trovato estremamente interessanti alcune tipiche cittadine ancora risparmiate dal turismo di massa, ed in particolare Berat, col suo maestoso castello che domina dall’alto della collina e le sue caratteristiche moschee.