Vino e gelato: l’abbinamento sorprendente

Abbinare il vino con le varie portate è sempre la cosa più difficile per chi sta organizzando un pranzo e vuole che tutto sia perfetto. Per le varie portata la regola sembra semplice e coincisa: vino bianco con piatti a base di pesce e vino rosso con quelli con la carne. Anche se sappiamo bene che ridurre tutto a questo accostamento di colori è riduttivo e delle volte può trarre anche in inganno, ma quanto meno abbiamo qualcosa a cui aggrapparci nell’accostare pietanze e vino.

La parte più difficile arriva quando dobbiamo decidere l’abbonamento per il nostro dolce, ancora di più quando ci troviamo a dover abbinare un vino con un gelato o un semifreddo. Vino e gelato sembra qualcosa di impossibile… eppure, non solo è possibile ma l’abbinamento tra i due è una piacevole sorpresa.

C’è però da dire che l’accostamento tra l’alimento più amato in estate e il vino non è semplice e neanche così immediato, occorre fare attenzione e avere un minimo di competenza nel campo. Tuttavia, l’istituto del gelato Italiano dando ascolto alle sempre più numerose richieste dei consumatori ha sentito la necessità di diffondere consigli e suggerimenti, per permettere a tutti di poter godere di questa piacevole unione. Con pochi accorgimenti possiamo quindi creare il nostro abbinamento tra vino e gelato. Stando a quanto suggerito dall’istituto del gelato Italiano sono tre le regole d’oro da non dimenticare mai: la temperatura, la consistenza dell’alimento e l’ordine di degustazione.

Seguendo queste direttive il gelato che meglio si presta ai nostri abbinamenti è quello che presenta una a temperature tra i 12 e i 15 gradi, prediligendo creme e semifreddi. La prima regola relativa alla temperatura consiglia quindi di evitare gelati troppo freddi che potrebbero compromettere l’assaggio e la degustazione del vino. Per quanto riguarda, invece, la temperatura del vino è consigliato servirlo ad una temperatura di qualche grado superiore rispetto al gelato, intorno ai 20 gradi dovrebbe essere ottimale.

La seconda regola da seguire suggerisce di pensare e decidere un abbinamento tenendo conto della consistenza del prodotto, è un suggerimento molto valido e grazie al quale avremmo un grande aiuto nel selezionare il vino che maggiormente fa al caso nostro. Il vino scelto non dovrà in alcun modo annullare il gusto del gelato per questo motivo il nostro vino deve essere dolce e non troppo alcolico altrimenti si andrebbe ad annullare completamente il sapore dolce del gelato. Quindi deve essere considerato il sapore e la consistenza stessa del nostro dolce: ad esempio con guasti come pistacchio o nocciola è consigliato abbinare vini densi, dolci ma non troppo, capaci di andare a creare un equilibrio con la grande componente grassa di queste creme, ideali sono un Passito Superiore di Pantelleria o un Vin Santo. Con i gelati di frutta è bene abbinare, invece, un Moscato o un vino con un elevato livello di dolce in modo da richiamare aromi e profumi.

L’ultima regola da seguire riguarda l’ordine di degustazione, perché se vuoi davvero lasciarti avvolgere da questo sorprendente abbinamento il vino deve essere gustato prima del gelato e mai il contrario.

Tra i suggerimenti di abbinamento ci sono:

Creme come la zuppa inglese, il gelato al Tiramisù, il torroncino sono un ottimo abbinamento con il Moscato rosa.

Gelati con cioccolato e fragole vanno abbinati con Moscato e Passito.

Con un gelato al torrone un Ice Wine

Il cioccolato extrafondente è perfetto con Rum, Madeira Malmsey, Porto Tawny e Sherry Pedro Ximenez.