Calcio Il borsino dei giocatori: il top e i flop dell’andata

Lunedì 13 Febbraio 2012

Discipline Sportive Calcio

Il borsino dei giocatori: il top e i flop dell’andata

Scritto da Kingo

Calcio[FERRARA] CALCIO DILETTANTI. Premesso che le seguenti valutazioni sono ovviamente soggettive, dato che il calcio non è certo una scienza esatta, prestandosi spesso a letture completamente diverse tra di loro (e tutte comunque apprezzabili) la redazione di sportcittà ha eletto i suoi best giocatori del girone di andata.
Secondo noi, in Promozione si sono distinti in particolar modo i due centrocampisti Forghieri Stefano e Rambaldi, entrambi della Portuense. A nostro giudizio, sono i principali (ma non gli unici, ovvio) artefici dei successi della matricola capolista (a sorpresa) del girone C, in quanto giocatori-chiave della squadra rossonera.
Il primo ha ingiustamente vissuto a lungo all’ombra del fratello, ma in realtà da qualche anno a questa parte è stato, in maniera evidente a tutti, protagonista assoluto in questa categoria, idem per Rambaldi che tra Molinella e Vigarano ha sempre raccolto grandi soddisfazione e vinto campionati da protagonista tra Promozione ed Eccellenza.
A Reno Centese, Giorgio Forghieri, al pari del fratello gemello Stefano, è il leader della squadra, un giocatore eclettico che sa fare tutto e bene, nei dilettanti è un giocatore di lusso, probabilmente se  la natura gli avesse regalato anche la velocità avrebbe potuto ambire a giocare  nei professionisti.
Anche l’attaccante Mantovani della Bondenese si è distinto con i suoi gol, risultando determinante per la sua squadra. Frenato forse da limiti caratteriali, questo centravanti che a novembre voleva andarsene e sembrava aver rotto con la dirigenza matildea per alcune incomprensioni con mister Mottola, alla fine è rimasto, dimostrando sul campo il proprio valore.
In Prima Categoria, i giovani che hanno meglio impressionato sono il trio Guerzoni (Gualdo), Gherlinzoni (Emmetre) e Fratti (S.Carlo), tutti attaccanti tecnici, prolifici, veloci e che faranno sicuramente la differenza anche nei prossimi anni nelle categorie superiori, a cui sembrano predestinati.

IL BORSINO DEI GIOCATORI – I FLOP

Questa rubrica vuole essere scherzosa, quindi ci auguriamo che le nostre valutazioni (discutibili e soggettive) non urtino la sensibilità dei diretti interessati, per un giudizio che è solamente tecnico e opinabile.
A nostro avviso, il flop numero uno nel campionato di Promozione (per il girone d’andata) è Firmino Elia, l’ex giocatore professionista di Spal e Avellino che l’anno scorso aveva segnato pochissimo (e soprattutto su rigore) a Porto Viro (Promozione Veneta) e che ha trovato collocazione a dicembre a Comacchio, in una società in difficoltà, dove il suo apporto fin qui è sembrato minimo.
Anche Giacomo Beccati (giocatore comunque importante e di valore), l’attaccante acquistato dal Reno Centese per fare il salto di qualità, ha fino adesso steccato con la maglia bluazzurra, del resto il Lape Ceregnano (Eccellenza Veneta) di mister Dal Fiume (ex di Perugia e Napoli) non era molto contento delle sue prestazioni e delle sue assenze causa infortuni e ne ha avvallato così di buon grado la cessione a novembre alla compagine ferrarese.
A Masi Torello non sono rimasti contenti di Andrea Rizzati (il principe dei bomber da tanti anni a questa parte), così i torelli hanno deciso la sua sostituzione con il più mobile haitiano Azor (ex Spal, Sampdoria e Lecce), ma a discolpa del primo occorre dire che i biancoverdi quest’anno non lo hanno messo nelle condizioni di potersi esprimere al meglio, avendo impoverito la squadra a livello tecnico con tante cessioni.
Infine, anche l’acquisto di Ingardi da parte della Centese non ha dato i frutti sperati, poiché il ragazzo mantovano (al di là delle 3 giornate di squalifica prese appena arrivato) non sembra essere il giocatore adatto  per rilanciare il club del Guercino in classifica, nonostante un curriculum di prim’ordine.