Lunedì 06 Ottobre 2008
Rubriche
I protagonisti dello Sport
La corsa più dura del mondo!
Scritto da Vanni Balboni
Il resoconto autentico di un protagonista della mountain bike!
Mi chiamo Vanni Balboni da Renazzo (FE) classe 68, tesserato come Elite settore Mountain Bike con la S.S.Stella Alpina Renazzo. Dal 19 al 26 luglio scorso ho partecipato alla corsa a tappe per Mountain Bike più dura del mondo "IRONBIKE The legenda" vincendo la classifica finale over 40 e classificandomi 15° nella generale causa furto del mezzo accorsomi nella penultima tappa.
La gara si svolge sulle alpi Italo Francesi per 7 giorni con 8-10 ore di gara al di e un dislivello totale di ben 26.000 metri. La partecipazione è a numero chiuso anno per anno con un massimo di 140 concorrenti suddivisi per circa 22 nazioni. La corsa vede 4 tipi di categorie, Class. per coppie, classifica unica femminile, classifica under40 e classifica over40. In sintesi, la gara è partita sabato 19 luglio a Entraque con 140 atleti provenienti da 22 Nazioni con un prologo a batterie dove inaspettatamente mi sono ritrovato subito in maglia ma niente illusioni anche perche il prologo durava solo 30 minuti e contava molto la fortuna per affrontare i vicoli stretti nella cittadina. Subito domenica mattina la 1 tappa da Entraque a San Damiano Macra dove dopo oltre 3000mt di dislivello, 8 ore di gara e probabilmente l'inesperienza mi hanno costretto a cedere subito la maglia di leader. Dopo aver passato indenne le successive 2 giornate di lunedì e martedì dove erano presenti le tappe più lunghe (120 e 130 km) con dislivelli giornalieri che toccavano i 5000mt e 10 ore giornaliere di gara limitando i danni a pochissimi minuti sono passato al contrattacco e subito mercoledì 23 dopo 8 ore di gara sono ritornato in maglia e a quel punto non l' ho più mollata fino a sabato con arrivo in Sauze D'Oulx. Da ringraziare Filippo Barazzuol che corre con il Team INFOTRE LEE COUGAN che prestandomi una Mtb fatta pervenire da su padre mi ha permesso di terminare la corsa visto che al risveglio di sabato mattina (ultima tappa) durante la notte erano state rubate 10 Mtb tra qui anche la mia. Che dire, dopo 8 giorni di corsa con medie da 8 a 10 ore su sentieri di montagna a volte al limite del ribaltamento, tratti che potevano durare anche ore con Portage (portare bici in spalla), e un dislivello totale che supera i 28000 mt. In una unica frase (LA BICI SI PUO' RICOMPRARE UNA VITTORIA DEL GENERE NO!)