Basket La Carife strapazza Udine

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Lunedì 06 Aprile 2009

Discipline Sportive Basket

La Carife strapazza Udine

Basket A1. Quasi venti punti sopra la Snaidero e la zona calda si allontana


La Carife era chiamata al match salvezza contro la Snaidero Udine e i ragazzi di coach Valli non si sono tirati indietro. Quasi venti punti la differenza finale al Palasegest, che vuol dire un piccolo grande passo verso la riconferma nella massima serie.
Gli uomini di Giorgio Valli fanno letteralmente saltare il banco. D’accordo, Udine è un concentrato di talento che non ha mai trovato collante; ma proprio quel talento così difficilmente inquadrabile presentava insidie con le quali non era il caso di scherzare. Ma la Carife non bluffa; anzi, miscela alla perfezione le carte che ha in mano. La difesa, innanzitutto: praticamente tutti i canestri friulani sono il frutto del genio offensivo di Anderson e Forte; canestri difficili e sudati. Poi la pazienza: solo per un attimo, nel terzo quarto, Ferrara si è lasciata ingolosire dal ritmo ai mille all’ora degli avversari, perdendo un po’ la maniglia; prima, e dopo, è stata una sinfonia bianconera, costruita sul piacere di passarsi la palla. Quindi – elemento accessorio, lo sappiamo, ma non si vive mica di solo pane – il genio: quello un po’ folle di Ebi, quello sempre più solido di Collins, quello totale di Ray; ma sempre al servizio della causa comune.
L’idea è quella di gestire la partita, senza dare ritmo alle bocche da fuoco della Snaidero. Staffetta su Forte (prima Ray, quindi un ottimo Collins, infine Zanelli per imbavagliarlo definitivamente); staffetta anche su Anderson, che fa veramente male solo nel terzo parziale. Senza Jamison, che parte dalla panchina per i dolori alla schiena, si incrinano un attimo gli automatismi della Carife: un po’ meno palla dentro, un po’ più di spazio per le scorribande di Ray, che arriva al ferro con clamorosa facilità. Ferrara non dà frustate, ma allunga in progressione; al solito, con l’aiuto di tutti: le penetrazioni di Ray, la regia sapiente di Collins, il piazzato da fuori di Zanelli (la specialità della casa, e chiuderà con 3/3 da tre), pure i liberi di Jamison.
Una cosa è certa, Udine non molla; e appena gli estensi alzano un po’ il piede dall’acceleratore, prova a rientrare con giocate di energia. Aroldo, sicuramente limitato dalle condizioni fisiche, fa fatica a prendere posizione contro il ruvido Di Giuliomaria; allora è Nnamaka che attacca il ferro con determinazione. La Carife, padrona del match, accelera e scappa: 36-23 al 13°, 40-23 al 15°, fino al +22 sulla tripla di Allegretti e le giocate modello NBA di Ebi. Demerito Carife, bravura Snaidero? Non è chiaro, ma fatto sta che Collins e compagni non ammazzano la partita già all’intervallo, complici un paio di distrazioni e qualche errore piedi per terra contro la zona.
E al ritorno in campo Udine ci prova, aggrappata com’è alla trance agonistica di Anderson (ne metterà 19 in 10’). Per un po’ smette di essere la partita di Ferrara: troppo corri e tira, che fa il gioco dei friulani. Per due volte il tiro di Farabello, entrato per cercare di dare ordine, è sputato dal ferro; per quattro volte Anderson esce dal blocco e spara la tripla. La Snaidero arriva fino al pericoloso -6 (58-52).
Ma la reazione bianconera, a cavallo tra terzo e quarto parziale, è meravigliosa: triplone di Zanelli dalla sua piastrella, quattro punti di Ray in lunetta, frutto di penetrazioni senza paura. Poi Nnamaka a braccare Anderson, e l’americano di Udine si spegne. A chiudere il cerchio gol da tre punti di Collins, quindi gol da tre punti, in transizione, anche di Ray: al 32° si ritorna su un più tranquillizzante 77-58. Forte prova ancora qualche invenzione estemporanea, ma la Carife non ci casca più, e mette la vittoria – con tanto di differenza canestri – in ghiaccio. E’ ancora lunga, ma Ferrara comincia a vedere il traguardo.

IL TABELLINO

CARIFE FERRARA – SNAIDERO UDINE 93 – 75 (27-17); (49-34); (69-58)

CARIFE FERRARA: Jamison 16 (6/7 da due, 4/4 ai liberi, Farabello (3 recuperi), Nnamaka 6 (5 rimbalzi), Allegretti 7, Collins 16 (4 recuperi, 4 assist), Seravalli, Sacchetti, Rizzo, Ray 21 (7/9 da due, 5 rimbalzi), Mazzola, Ebi 16 (9 rimbalzi, 4 schiacciate, 2 stoppate), Zanelli 11 (3/3 da tre). All.re Valli.

SNAIEDERO CUCINE UDINE: Anderson 21, D’Ercole, Ortner 3, Antonutti 5, Di Giuliomaria 2, Forte 17, Romero 14, Allen 13, Buskevics; Contento, Musso e Baccino ne. All.re Sacchetti.


LA CLASSIFICA

Montepaschi Siena 46
La Fortezza Bologna 34
Lottomatica Roma 30
Armani Jeans Milano 30
Banca Tercas Teramo 30
Benetton Treviso 28
NGC Cantu' 26
Premiata Montegranaro 22
Angelico Biella 22
Air Avellino 22
Scavolini Spar Pesaro 22
Carife Ferrara 20
Eldo Caserta 18
Solsonica Rieti 16
GMAC Bologna 14
Snaidero Udine 12