Sabato 19 Maggio 2012

Discipline Sportive Calcio

Calcio dilettanti – Giusto investire sul vivaio

Scritto da Mauro Simeon

simeon_MMolte società dilettantistiche, realtà di paese, non erogano ai giocatori alcun compenso, ma solo dei rimborsi spese per chi abita fuori dal Comune. In molti casi, le squadre sono composte da ragazzi del paese o provenienti dalle zone limitrofe: questa scelta spesso ha dato dei buoni risultati, visto che gli spettatori paganti alle partite nei suddetti casi sono aumentati, perché c’è stato un incremento nell’affluenza allo stadio di genitori, amici, conoscenti e fidanzate degli atleti.

 Ritengo una mossa azzeccata ed all’avanguardia con i tempi, quella di creare delle sinergie anche e soprattutto per la gestione congiunta del settore giovanile, così  le società crescono e si consolidano, cosa che non sarebbe altrimenti possibile in un’ottica di rivalità e campanilismo tra paesi che distano in molti casi tra loro solo di pochi chilometri. Il calcio dilettantistico deve essere praticato per puro divertimento e non per soldi, le società dovrebbero solo garantire le spese mediche, il buono per le scarpe e qualche cena aggregante e ludica, per stare tutti assieme. Le risorse dovrebbero essere investite solo nel settore giovanile, per permettere ai ragazzi di praticare il gioco del calcio nelle condizioni più adeguate possibili.